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Come implementare pratiche digitali responsabili nella tua scuola o organizzazione formativa?

Implementare pratiche digitali responsabili nella tua scuola o organizzazione formativa prevede prima lo sviluppo di una strategia digitale responsabile, seguita dalla creazione di un piano d’azione interno.

Sviluppare una strategia digitale responsabile
Sono essenziali tre punti chiave da considerare quando si sviluppa una strategia digitale responsabile e sostenibile per la propria organizzazione:

1 - Acculturazione e formazione del team nelle pratiche digitali responsabili
Questo è un passaggio cruciale per implementare successivamente un solido piano d’azione. Il motivo è semplice: l’inquinamento digitale e l’impatto della tecnologia digitale non sono così evidenti da cogliere come i rifiuti degli imballaggi che si accumulano nei nostri bidoni della spazzatura. Sono disponibili strumenti gratuiti di autoformazione su questo argomento, come il MOOC degli Istituti Europei per l’IT Sostenibile (disponibile in inglese e francese) o la piattaforma My Green Training Box, che offre corsi di formazione digitale gratuiti in più lingue.

2 - Le 3 U: Utile, Usabile e Utilizzato
Questo è un ottimo modo per riflettere e mettere in discussione le proprie pratiche digitali. È utile mantenere risorse formative sulla piattaforma e sui server per un corso che non si offre più perché la professione è scomparsa? È utile investire in attrezzature di realtà virtuale in vista di un possibile utilizzo futuro? È utile usare due schermi per leggere le e-mail? È utile creare contenuti formativi su un argomento quando esistono già eccellenti risorse gratuite?

3 - Un approccio graduale implementato passo dopo passo
Un approccio realistico e sostenibile permette di avere un piano d’azione adattato alla propria organizzazione. Immagina il tuo team: ha dovuto digitalizzare la formazione, rispettare certi standard e ora stai aggiungendo pratiche digitali responsabili? Perché questo funzioni, devi garantire la partecipazione e l’adesione di tutti e tutte.

Definire un Piano d’Azione
Una volta stabilita la tua strategia digitale responsabile, puoi definire un semplice piano d’azione in quattro fasi:

Fase 1: Sensibilizzare il tuo team
Prima di considerare i cambiamenti da implementare, il primo passo è sensibilizzare il tuo team sulle pratiche digitali responsabili.

Sono disponibili diverse opzioni:
• Organizzare una riunione iniziale per spiegare perché si vuole implementare questo approccio.
• Far partecipare il team ad attività di sensibilizzazione sulle sfide digitali responsabili.
• Offrire loro una formazione sull’uso responsabile del digitale.
• Riassumere le sfide chiave nel proprio settore.

L'obiettivo è informare e uniformare le conoscenze di tutti e tutte, sensibilizzando i membri della vostra organizzazione sull'importanza di agire, riducendo così la resistenza al cambiamento e stimolando la voglia di agire.

Fase 2: Costituire un gruppo di lavoro
A livello interno: Durante una riunione di presentazione del progetto, chiedere chi è interessato a supervisionare l’implementazione delle azioni.
A livello esterno: Con soggetti terzi, specialmente se si è un responsabile con pochi o nessun dipendente. Questo potrebbe avvenire tramite un’associazione locale, un gruppo di cui si fa già parte o che si può creare insieme agli attori locali interessati.

L'obiettivo è quello di avvalersi dell'intelligenza collettiva per trovare soluzioni e trarre motivazione dalle dinamiche di gruppo.

Fase 3: Eseguire un’autovalutazione
Questa terza fase consente di identificare le fonti di emissione. Per un’organizzazione formativa, queste potrebbero includere il trasporto, il risparmio energetico, l’acquisto di attrezzature IT, nonché l’accessibilità delle risorse digitali, le dimensioni dei contenuti digitali, ecc.

Fase 4: Proporre soluzioni
Quest’ultima fase consente di cercare collettivamente idee per migliorare le azioni quotidiane. Una volta discusse le idee di progetto, occorre stabilire i tempi di realizzazione: 1 anno, 2 anni, 3 anni?

È importante creare un calendario di pianificazione responsabile retroattivo. Stabilire delle scadenze per le diverse fasi del progetto è fondamentale per il successo dello sviluppo sostenibile. È possibile utilizzare obiettivi SMART: Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Realistici e Temporalmente definiti, per aumentare le possibilità di successo.